scritto da tafia il 20/08/2003,20/08/2003 00:01

Ieri ho iniziato i primi preparativi pratici per la partenza. Cioè, ho iniziato a selezionare i vestiti che spedirò per posta, dato che i 20kg che posso portare in aereo non sono ovviamente sufficienti per i bagagli di un intero anno comprensivo di tutte 4 le stagioni. Quindi ho passato un'oretta a scegliere quali maglioni spedirò. Non che maneggiare maglioni di lana con più di 30 gradi fuori sia il massimo...ma era una strana sensazione pensare più che altro che avrei indossato quella roba dall'altra parte del mondo.
Oggi un'amica mi ha chiesto come mi sento dato che la partenza si avvicina. "non so" le ho risposto. Perchè è proprio così. Da un lato ho come la sensazione che la partenza sia un evento remoto...dall'altro la sento come un qualcosa di ineluttabile, come se gli eventi precipitassero in una direzione senza il mio controllo. Quando invece è tutto il frutto di mie precise scelte, di miei precisi desideri e progetti. Da un lato l'entusiasmo per quel che mi aspetta...da un lato il senso di colpa verso chi lascio qui...la sensazione di essermi complicata la vita.
Ma so gia che quando salirò sull'aereo, o forse quando scenderò, asciugate le lacrime, mi tufferò nella nuova avventura con l'entusiasmo di sempre. Perchè son fatta così.



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scritto da tafia il 13/08/2003,13/08/2003 21:31

Ho fatto questo test e ci ha proprio azzeccato...

Il tipo estroverso-sentimento è principalmente interessato alle persone e a mantenere delle relazioni armoniose. È generalmente una persona molto sensibile ai sentimenti e ai bisogni della gente. Sente un forte bisogno di aiutare gli altri e di rendersi gradevole. Ha difficoltà a dire di no quando gli viene chiesto qualcosa. Allo stesso tempo è anche molto sensibile ai complimenti: ha bisogno di sentirsi apprezzato. Può essere una persona che si offende abbastanza facilmente e può prendere decisioni drastiche come troncare un rapporto se reputa di essere stato trattato ingiustamente. Ha la tendenza a prendere le cose in maniera eccessivamente personale. È una persona generosa e leale con un il grande dono di simpatizzare con gli altri. È un ottimo amico, capace di farsi in quattro per le persone a cui vuole bene. Attribuisce un grande valore alla famiglia e all'amicizia. Può a volte essere un po' rigido nel valutare le cose in termini di giusto o sbagliato, bianco o nero. Ama i beni materiali e le attività fisiche all'aperto. È capace di dedicare molta energia a opere caritatevoli, al volontariato o comunque ad aiutare gli altri a risolvere i loro problemi. È una persona vivace, pragmatica e con i piedi per terra. È anche una persona organizzata ed efficiente. Ha generalmente un marcato senso del dovere. Dato che la sua funzione inferiore è il pensiero, tende a non valutare le situazioni con logica e obiettività. Questa relativa mancanza di senso critico può portarlo a sopravvalutare o idealizzare le persone o le situazioni. Oppure a essere a disagio nel prendere decisioni che richiedono un buon distacco analitico. Questo tipo inoltre non è un amante dei cambiamenti. Tende a essere un tradizionalista che preferisce continuare a fare le cose che conosce e che sa fare. Ha quindi difficoltà ad affrontare le novità, come per esempio cambiare lavoro. Questa sua caratteristica lo porta ad apprezzare e ad adattarsi molto bene alla routine e alle attività regolari. Sul piano lavorativo è portato per le posizioni che comportano delle frequenti relazioni con le persone come le posizioni di vendita, l'insegnamento, l'assistenza clienti oppure posizioni in campo sociale. È anche molto sensibile ai beni materiali. È molto abile nelle relazioni. È in grado di creare un eccellente clima di cooperazione e di portare gli altri a raggiungere gli obiettivi prefissati.

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scritto da tafia il 07/08/2003,07/08/2003 21:28

Ho in mano il biglietto aereo per il Giappone.

Parto l'8 settembre alle 11.30 da Venezia, faccio scalo a Vienna e arrivo a Tokyo-Narita verso le 8.30 del giorno seguente. Quello che sembrava un evento remoto in un lontano futuro si sta avvicinando inesorabilmente e io mi trovo combattuta tra l'entusiasmo e l'esaltazione per l'avventura che mi attende e la triste consapevolezza di cosa, e soprattutto chi, devo abbandonare qui.
Sono appena tornata da una magnifica vacanza in Umbria con Andrea, che diventerà un ricordo bellissimo da portare con me. La gioia di stare insieme quella settimana era però sempre un pò velata dall'idea che erano tra gli ultimi momenti da passare insieme prima della mia partenza...
Ma non lasciamoci prendere da nostalgie anticipate...devo riuscire a godermi l'ultimo mese di estate e poi partire con entusiasmo.



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