Ho deciso di cambiare layout: questo mi sembra piu adatto al Giappone...e all'atmosfera autunnale.
Tutti associano il Giappone alla primavera, ai ciliegi...ma in realta' anche l'autunno qui offre paesaggi meravigliosi, una temperatura mite e giornate di sole e cielo azzurro.
Ho potuto assaporare in pieno la bellezza autunnale durante la gita di 2 giorni a Nikko organizzata dall'universita', giovedi e venerdi scorso. Nikko si trova in una zona di montagna, e' una localita' turistica famosa per gli onsen (bagni termali) e il kouyou (il tingersi di rosso e giallo delle foglie, in autunno). Dopo piu di un mese metropolitano, sentivo proprio il bisogno di staccare un po' e circondarmi di natura. I kamisama (gli dei giapponesi) ci hanno fatto dono di 2 giornate bellissime, con il cielo senza nuvole e gli alberi in tutto il loro splendore autunnale, macchie rosse e gialle tra il verde dei boschi. E poi la quiete di passeggiare in un tempio celato tra alberi altissimi...peccato soltanto la massa di turisti, le guide col microfono e il ritmo giapponese "mordi e fuggi" delle visite. Per curiosita', si trattava del tempio di "Mizaru Kikazaru Izaru", ovvero le 3 scimmiette di "non vedo non sento non parlo", ritratte in una scultura lignea su uno degli edificio del santuario.
Nell'albergo ogni cliente era dotato di uno yukata (una sorta di kimono leggero, di cotone) bianco decorato con foglie di acero blu, come l'obi. (parentesi spoetizzante: in realta le foglie sembravano quelle di una famigerata pianta jamaicana...si, lo yukata di Bob Marley...)Ah, che bello uscire dal bagno e infilarsi nello yukata, comodo e fresco, e sciabattare a piccoli passi per i corridoi dell'albergo, sentendosi tutte un po' Heian...In yukata abbiamo anche cenato tutti insieme, in una sala grandissima riservata a noi (circa un centinaio di studenti), in stile giapponese con i tatami, i tavolini bassi (che male alla gambe.....!!!) e le cameriere in kimono che ti accendevano il fornellino dello shabu shabu e ti versavano il te. Per non parlare dei ragazzi da tutto il mondo, un po allegri per la birra, che ci provavano con l'Annalisa (ah no, questo e' un altro discorso!!!). (^^)










