お茶

scritto da tafia il 31/05/2005,31/05/2005 17:57

te verde

Il mese di Maggio, che ormai si sta per concludere, è la stagione del raccolto delle nuove foglie di tè destinate alla produzione del tè verde, bevanda tradizionale dei paesi asiatici come la Cina e il Giappone.
Forse non tutti sanno (almeno, io fino a poco tempo fa non lo sapevo) che sia il tè verde che il tè nero (quello bevuto in Occidente, per intenderci) provengono dalla stessa pianta. La differenza non sta infatti nel tipo di pianta ma nella lavorazione.
Mentre il tè nero assume le sue caratteristiche grazie alla fermentazione (ossidazione), il tè verde viene fatto seccare e in seguito torrefatto (Cina) o cotto al vapore (Giappone) per permetterne la conservazione ed evitarne la fermentazione.
In Giappone, il tè verde ha un ruolo fondamentale: non solo per la tradizionale cerimonia del tè, ma anche nella vita quotidiana, in cui spesso viene bevuto dopo i pasti o offerto agli ospiti.
Quello che noi chiamiamo semplicemente "tè verde", in Giappone viene distinto in molteplici qualità.
Quella più pregiata si chiama Gyokuro e viene coltivata nel dipartimento di Uji.
Il Sencha e il Bancha sono le varietà più comuni usate nella vita quotidiana. In particolare, il Bancha è il tè di qualità inferiore.
Il Bancha viene anche tostato per ottenere lo Houjicha.
Dal gusto particolare è il Genmaicha (il mio preferito): Bancha a cui vengono aggiunti riso e grano soffiato.
Un'altra varietà molto diffusa in Giappone è l'Uuroncha, una via di mezzo tra il tè verde e il tè nero, in cui la fermentazione è solo parziale e interrotta poi dalla torrefazione. Viene spesso bevuto freddo ed era una delle mie bevande preferite negli onnipresenti distributori di bottigliette!
Fatto di orzo tostato è invece il Mugicha, un classico da bere ghiacciato negli afosi pomeriggi dell'estate giapponese.
Per la Cerimonia del Tè, viene invece usato il Maccha, un tè verde in polvere che dà origine ad una bevanda densa e schiumosa, dal sapore piuttosto intenso. Al gusto "maccha" si trovano in Giappone anche gelati, caramelle, torte, ecc.

 

 

Per concludere, due interessanti siti italiani per gli amanti del tè, TeaTimeClub e La pagina del tè (ringrazio entrambi per le chiare e preziose informazioni che vi ho trovato), e uno inglese/giapponese dedicato alla Cerimonia del Tè, TeaHyakka.
Buon tè verde a tutti!

 

 

 

categoria:giappone
commenti: commenti (5)(popup) | commenti (5)

Raccolto il testimone...

scritto da tafia il 26/05/2005,26/05/2005 12:04

Mi è stato passato il testimone di una blog-catena in ambito musicale.
Mi permetto di modificarla un pò per renderla più adatta al quipresente blog nippofilo.
Ecco a voi i risultati. 
Volume totale dei file musicali giapponesi:
Zero (>_<). Provate voi a scaricare MP3 col modem a 56K!!!! Però, in compenso, l'anno scorso ho sfruttato la connessione a banda larga di cui era dotata la famiglia che mi ospitava in Giappone e ne è derivato un intero CD di MP3 tra J-pop e J-rock. Vale lo stesso? 
L'ultimo CD di musica giapponese che ho comprato: 
Se la memoria non mi inganna, credo Break of dawn dei Do As Infinity
Canzone giapponese che sta suonando ora: 
Al momento nessuna. Però nello stereo ho un CD di Chara
Cinque canzoni giapponesi che ascolto spesso e che significano molto per me: 
Sekai ni hitotsu dake no hana degli Smap (questione di ricordi...) 
Dearest, di Hamasaki Ayumi (che ho pure cantato e registrato su un CD...) 
Traveling di Utada Hikaru (un must delle serate al karaoke) 
Itsumo nando demo, dalla colonna sonora de “La città Incantata” (anime visto al cinema la prima volta che sono andata in Giappone) 
Soran Bushi di Umekichi (mi mette allegria e mi ricorda i maturi e il balletto yosakoi...) 
Persone a cui passo il testimone (vale sia la versione giapponese che quella normale): 
Tokidoki, perché secondo me vien fuori qualcosa di originale 
Cirillo, perché di musica ne sa a pacchi 
Kira, perché di musica jappa se ne intende

 

 

categoria:varie ed eventuali
commenti: commenti (4)(popup) | commenti (4)

Incontri

scritto da tafia il 16/05/2005,16/05/2005 15:47
Sabato scorso ho incontrato quest'uomo.
Che, se le mie ricerche in Internet non vanno errando, pare abbia anche una seconda personalità.
Ora, queste cose io non le sapevo prima di incontrarlo...per fortuna, altrimenti non so se sarei stata in grado di conversarci tranquillamente (e bilinguamente: inglese e giapponese) sapendo di che personalità geniale si trattasse...
categoria:varie ed eventuali
commenti: commenti (6)(popup) | commenti (6)

Chi trova un amico...spende un tesoro!

scritto da tafia il 12/05/2005,12/05/2005 16:46

Leggo in uno degli ultimi numeri de L'Espresso che a Tokyo sarebbero sorti oltre un centinaio di club dove, a pagamento, viene messa a disposizione una comitiva di "pseudoamici" con cui trascorrere la serata, ridendo e scherzando. 
La cosa non mi stupisce.
Ho sempre avuto l'impressione che le relazioni sociali in Giappone manchino di spontaneità. In una società in cui l'importanza del "gruppo" prevale su quella dell'"individuo", non va da sè che il "gruppo" in questione si formi in modo naturale e sulla base di affinità e intesa. Molto spesso, anzi, il "gruppo" è qualcosa a cui si appartiene per imposizione o per circostanze inevitabili: scuola, lavoro, sport, genere (vedere in giro una compagnia mista di giovani è caso raro, il più delle volte sono gruppi di soli ragazzi, di sole ragazze o coppiette). E non sempre, quindi, basta a soddisfare il bisogno personale di relazioni sociali.
Non mi stupisce nemmeno la disponibilità a pagare per un certo tipo di servizio.
In fondo, in Giappone si può affittare un cagnolino e accudirlo e portarlo a spasso per una giornata. E poi restituirlo. Pare sia un'attività molto in voga tra le coppiette di fidanzati.
Sempre in Giappone, un mio amico italiano è stato più volte invitato da un'amica giapponese (una comune ragazza sulla trentina, se non erro pure fidanzata, niente borchie o stivaloni di pelle nera lucida con tacchi a spillo) ad un club SM nel quale, pagando, ci si può sfogare frustando dei -presumo- masochisti messi a disposizione appositamente.

 

 

categoria:giappone
commenti: commenti (4)(popup) | commenti (4)

Cinque del cinque del cinque!

scritto da tafia il 05/05/2005,05/05/2005 14:50

Si festeggia oggi in Giappone, in occasione del quinto giorno del quinto mese, il 端午の節句 tango no sekku, ovvero la Festa dei Bambini.
L'arrivo di questo giorno è preannunciato dalla comparsa nei giardini dei coloratissimi
鯉幟 koi nobori, aste alle quali sono appese dei manicotti di festa a forma di carpa, che sventolano nel cielo indicando la presenza di bambini maschi nella casa.
All'interno delle case vengono invece esposte delle bambole dalle sembianze di samurai.

 

La foto purtroppo non è mia, mi son resa conto che non ne ho fotografato nemmeno uno...

categoria:giappone
commenti: commenti (8)(popup) | commenti (8)