Gridare amore...dal Giappone!

scritto da tafia il 09/03/2006,09/03/2006 16:04

Quando i giapponesi si appassionano ad una storia, amano vederla raccontata nei diversi mezzi possibili. Per questo troviamo spesso manga che diventano fiction tv, videogiochi che diventano film per il cinema, libri che diventano manga.
E' da poco uscito in traduzione italiana il romanzo "Sekai no chuushin de ai wo sakebu", ovvero "Gridare amore dal centro del mondo", di Katayama Kyoichi.
In patria il romanzo è stato un bestseller che si è meritato una versione a fumetti (un volume unico, illustrato da Kazui Kazumi), una cinematografica e un drama per il pubblico televisivo.
E' una storia d'amore tra due adolescenti: un sentimento tenero, fresco e spontaneo tra due compagni di scuola, reso però drammatico dall'improvvisa malattia di lei.
Forse non è un capolavoro letterario e probabilmente l'autore non ha inventato nulla di nuovo. Ma è un romanzo d'amore classico, commovente e godibile da un ampio pubblico, che finalmente sfata lo stereotipo di una letteratura giapponese contemporanea fatta soltanto di sesso, violenza, provocazione, gioventù ribelle e perduta.

PS questa volta alle pignolerie sulla traduzione italiana ci ha già pensato Kiruccia, mi permetto di aggiungerne una: come mai quello che in originale era un semplice "colluttorio" in italiano è diventato uno Iodosan?! Pubblicità occulta?

categoria:recensioni, italia, giappone
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Nikujaga 肉じゃが

scritto da tafia il 02/03/2006,02/03/2006 11:58

Se volete sperimentare un pranzo o una cenetta alla giapponese, che possa piacere anche a chi storce il naso di fronte alle pietanze etniche, vi consiglio una ricetta semplice e con ingredienti facili da reperire (al massimo potrete avere qualche difficoltà con il mirin, che è una sorta di sake dolca da cucina: provate negli Asia Market della vostra città, io l'ho trovato a Bologna).
Il NIKUJAGA: da niku di carne e jaga di jagaimo (patate).

Ingredienti (per 4 persone) 
Carne di vitello/manzo tagliata sottile......300g 
Patate.................................................400g (3 o 4 di grandezza media) 
Cipolle................................................2 
Olio....................................................2 cucchiai 
Acqua................................................2 tazze (400cc) 
Zucchero............................................2 cucchiaini 
Sake..................................................1 cucchiaio 
Mirin..................................................1 cucchiaio 
Salsa di soia.......................................3 cucchiai 

1. Pelare le patate e dividerle ciascuna in 4 parti. Lasciarle a bagno in acqua per 10 minuti e poi scolarle. 
2. Tagliare le cipolle a spicchi di circa 2 cm. 
3. Tagliare la carne in pezzi di 5-6 cm. 
4. Scaldare l'olio in una pentola a fuoco medio, aggiungere le patate e rosolare mescolando con un mestolo di legno. 
5. Una volta che le patate avranno assorbito l'olio, aggiungere le cipolle e soffriggere velocemente. 
6. Inserire la carne una fettina alla volta, alzare un poco la fiamma e rosolare finchè la carne non avrà cambiato colore. 
7. Aggiungere l'acqua, lo zucchero, il sake, il mirin e la salsa di soia. 
8. Una volta raggiunta la bollitura, schiumare il brodo, coprire con il coperchio e far cuocere a fuoco medio per circa 15 minuti, fin quando il liquido di cottura si sarà ridotto a un terzo o comunque quando le patate avranno una giusta consistenza.
9. Mescolare il tutto con un mestolo di legno e servire.
Di solito io lo accompagno con del riso bollito, ovviamente NON condito. Avere del riso giapponese sarebbe il massimo, ma non essendo facile da reperire io uso il basmati.

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