Gridare amore...dal Giappone!

Quando i giapponesi si appassionano ad una storia, amano vederla raccontata nei diversi mezzi possibili. Per questo troviamo spesso manga che diventano fiction tv, videogiochi che diventano film per il cinema, libri che diventano manga.
E' da poco uscito in traduzione italiana il romanzo "Sekai no chuushin de ai wo sakebu", ovvero "Gridare amore dal centro del mondo", di Katayama Kyoichi.
In patria il romanzo è stato un bestseller che si è meritato una versione a fumetti (un volume unico, illustrato da Kazui Kazumi), una cinematografica e un drama per il pubblico televisivo.
E' una storia d'amore tra due adolescenti: un sentimento tenero, fresco e spontaneo tra due compagni di scuola, reso però drammatico dall'improvvisa malattia di lei.
Forse non è un capolavoro letterario e probabilmente l'autore non ha inventato nulla di nuovo. Ma è un romanzo d'amore classico, commovente e godibile da un ampio pubblico, che finalmente sfata lo stereotipo di una letteratura giapponese contemporanea fatta soltanto di sesso, violenza, provocazione, gioventù ribelle e perduta.
PS questa volta alle pignolerie sulla traduzione italiana ci ha già pensato Kiruccia, mi permetto di aggiungerne una: come mai quello che in originale era un semplice "colluttorio" in italiano è diventato uno Iodosan?! Pubblicità occulta?











