Love, SPA & chocolate!

scritto da tafia il 13/02/2007,13/02/2007 11:44


Yokohama, 2004

Come funziona S.Valentino in Giappone ve l'ho già spiegato.
Oggi, però, l'agenzia Reuters ha battuto questa simpatica notizia.

TOKYO, 13 febbraio (Reuters Life!) - In attesa di San Valentino, una spa giapponese ha deciso di mettere a disposizione dei propri clienti un afrodisiaco bagno di cioccolato.
I clienti si potranno immergere in un'acqua calda in cui ci sono anche cacao e polveri da bagno profumate. Due volte al giorno, i membri dello staff verseranno crema di cioccolato sui clienti sdraiati nelle vasche, che potranno spalmarselo addosso o mangiarselo.
"Questo bagno afrodisiaco è il regalo che ho scelto per questo San Valentino per il mio compagno", ha detto Mayumi Uekusa, che ha fatto un viaggio di oltre due ore assieme al fidanzato per raggiungere la spa Yunessun di Hakone, a nord di Tokyo.
"La vita non è dolce come questo bagno, cara", ha commentato il fidanzato Yuichi Omata.
Mentre le coppie si immergono nell'acqua calda aromatizzata al cioccolato, per le famiglie con bambini e nonni al seguito c'è la possibilità di fare impacchi e maschere a base di cioccolato per viso e corpo.
Secondo i più sarebbe stato la casa pasticcera Morozoff a importare in Giappone la festività di San Valentino grazie ad una pubblicità di un tipo di cioccolato nel 1936.
Circa vent'anni dopo, Mary Chocolate Ltd nel giorno di San Valentino ha lanciato una vendita promozionale.
Attualmente in Giappone, come in molti altri Paesi, per molti fidanzati non sarebbe la stessa cosa festeggiare il giorno di San Valentino senza cioccolatini e regali.
Secondo gli Aztechi il cioccolato era un potente afrodisiaco che rendeva gli uomini più forti e le donne meno inibite mentre una volta arrivato in Europa, il cioccolato è diventato il regalo perfetto per rendere più focosi gli amanti.
Secondo i ricercatori moderni invece il cioccolato favorisce il rilascio degli ormoni del benessere nel corpo.

Onsen giapponesi. Cioccolato. Dolce compagnia.
Una soave trinità dei piaceri della vita per eccellenza secondo la mia personale classifica. Io l'ho sempre detto, i giapponesi sono dei geni.

categoria:giappone
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Ikebukuro West Night Park

scritto da tafia il 09/02/2007,09/02/2007 12:07

"Nel tragitto di ritorno, sentivo la pressione sulla testa delle nuvole cariche di pioggia, e tenendo le mani in tasca, ridevo da solo. Non sapevo il perchè. Ma capita che mentre stai camminando ti venga voglia di ridere."
ISHIDA IRA, Ikebukuro West Gate Park

Peccato per la copertina, che ahimè fa tanto "Tre metri sopra il cielo" (i francesi, ad esempio, hanno saputo fare un po' meglio).
Peccato per il titolo banale, Tokyo Nights, quando poteva benissimo essere usato l'originale: Ikebukuro West Gate Park.
Peccato per l'edizione con qualche refuso e passata un po' inosservata, in libreria e nei canali promozionali.
Peccato per la traduzione, che a tratti mi ha dato l'impressione di essere un po' incerta e poco scorrevole.
Mi dispiace dirlo, ma l'edizione italiana di Ikebukuro West Gate Park è a mio parere un'occasione sprecata per un romanzo che in patria ha avuto molto successo, tanto da essere trasposto in due versioni a fumetti (per Kodansha e Akita Shoten) e una serie TV.
La storia è valida, con un protagonista ben tratteggiato: Makoto, giovane ragazzo di Ikebukuro che, di fronte agli episodi sempre più gravi che scaturiscono dalla lotta tra gang del suo quartiere, decide di porsi come Peacemaker per fermare quella che ormai ha assunto i tratti di una guerra civile. E lo fa con il disincanto e il realismo di chi conosce la strada e ha smesso di illudersi, ma non per questo rinuncia a battersi per cambiare le cose, per salvare il quartiere a cui sente di appartenere, a cui vuole assicurare un futuro.
Un giallo che a tratti sconfina in un romanzo di formazione.
C'è una Tokyo che non conosco, in questo romanzo. Un mondo sotterraneo che rimane nascosto a chi, come me, di Ikebukuro conosceva solo il grande centro commerciale Sunshine City, meta prediletta dello shopping. Del West Gate Park ho solo la foto sfuocata qui sopra, scattata proprio nell'angolo del quartiere ritratto nel manga.
La mia opinione sul romanzo rimane dunque wishy-washy. Dovrei leggere l'originale per poter giudicare. Ma mi sa che per il momento mi accontenterò della visione del drama.

categoria:recensioni, italia, giappone
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鬼は外、福は内 Fuori la malasorte! Entri la felicità!

scritto da tafia il 03/02/2007,03/02/2007 17:51

節分 Setsubun 2004

Oggi in Giappone si festeggia l'inizio della nuova stagione con il 節分 Setsubun e il rituale del 豆まき mamemaki, il lancio di fagioli contro gli oni, orchi che rappresentano gli spiriti maligni e la malasorte.
Ne parlavo qui ormai tre anni fa, quando il Setsubun l'ho vissuto in diretta.
E oggi sono andata a recuperarmi le foto fatte quel giorno.
Quest'anno avrei dovuto mangiare ben 26 fagioli...

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