Inside & Outside the Net

scritto da tafia il 30/03/2007,30/03/2007 18:50

Di solito qui scrivo solo cose legate al Giappone. E non strettissimamente personali. Ma ogni tanto mi concedo un'eccezione. Anche se tutto è comunque partito da qualcosa di giapponese: il tè.

Questa foto esprime molto bene come sono stati i due giorni di trasferta a Trento.
Movimentati e sorridenti.
E con tutta una serie di incontri -anche inaspettati- con persone che prima erano solo firme su un blog, su un commento o foto su flickr.
Lei, che è un vulcano travolgente e mi ha coinvolto dal primo secondo e dopo mezz'ora mi sembrava di essere sempre stata lì. E ha una famiglia bellissima, con lui e con la dolce Marta che mi ha gentilmente prestato la sua cameretta.
Poi lui che ci si scrive da anni ma non ci eravamo mai visti. E quale occasione migliore se non una degustazione di tè verde?
Alla degustazione c'era pure lei, che ogni tanto mi lascia un commento alle foto. Non la facevo riccia. Ma le sono andata incontro gridando "La mia omonima!". E la foto qui sopra l'ha scattata lei.
Che comunque è amica di questi due, che avevo incrociato qualche volta su flickr e hanno fatto delle belle foto alla degustazione.
Degustazione fatta da Tomoko, che ha anche lei un blog ma in giapponese.
Poi mentre ci godiamo in relax l'aperitivo all'aperto, scopro che una delle persone che mi hanno appena presentato è lui.
E una piacevole passeggiata per Trento me l'ha fatta fare qualcuno che tra l'altro ogni tanto scrive qui.

E poi dicono di stare attenti alla gente che si conosce su internet. Sì, sì, io ci sto molto attenta: perchè altrimenti rischio di perdermi gente interessante!

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Friendship is a cup of green tea

scritto da tafia il 27/03/2007,27/03/2007 18:01

Non è un mistero la mia predilezione per il te verde.
E non è un mistero nemmeno il fatto che mi piace incontrare le persone e trascorrere del tempo insieme, soprattutto se abbiamo interessi e passioni in comune. E poco cambia se non le ho mai viste. O viste solo una volta.
Domani potrò unire le due cose, quindi si prospetta una gran bella giornata.
Sarò ospite a Trento di quella che per me è sempre stata ComidaDeMama ma che ultimamente è sempre più Elena.
E saremo qui, al festival Gioco degli Specchi, per un pranzo etnico prima e una degustazione di te verde poi.
Di nuovo prendere un treno, vedere gente, fare cose, scattare foto.
Dalla vita, in fondo, non chiedo molto di più...

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Mono no aware

scritto da tafia il 20/03/2007,20/03/2007 11:01

うつせみの世にも似たるか花ざくらさくと見しまにかつちりにけり。
A questo mondo umano
effimero somiglia
il fiore di ciliegio:
lo vedo sbocciare e intanto
ecco, già sta sfiorendo.
       
Anonimo, Kokin Waka Shu

Se tutto va bene, domani in Giappone i ciliegi dovrebbero essere in piena fioritura. Proprio il giorno dell'equinozio di primavera.
C'era stato un primo annuncio per il 18 marzo, ma poi l'Ente meteorologico ha ammesso di essersi sbagliato. Creando scompiglio, come racconta Renata Pisu su Repubblica.
Episodio emblematico di un paese che ha nella sua tradizione il mono no aware ma che per imporsi e non soccombere ha scelto di diventare la terra della tecnologia, dell'organizzazione perfetta, degli ingranaggi precisi.
Le parole sono lo specchio dell'anima di un paese.
Il Giappone ha termini come mono no aware: parola che nasce dal sospiro di gioia e sorpresa dell'uomo di fronte alle cose, misto alla malinconica consapevolezza della fugacità insita nella loro bellezza. O come hanami 花見: il recarsi ad ammirare la fioritura dei ciliegi. Perchè cosa può essere più mono no aware dell'esplosione di bianco e di rosa dei sakura, con i loro petali pronti a scomparire per un soffio di vento, per una pioggia inaspettata. Sì, i sakura sono belli perchè sappiamo che cadranno. E cadranno sparpagliandosi con il loro verbo, 散る chiru, che non è il normale verbo del cadere.
E tutto questo è 儚い hakanai, il sentimento malinconico dato dalla fugacità, dall'effimero, dalla fragilità.
Mentre l'occidente cattolico si vota alla rinuncia e alla penitenza della quaresima, il Giappone che è nato shintoista prende un telo di plastica blu e festeggia sotto un albero in fiore il miracolo annuale della natura, della bellezza del suo nascere e del suo sfiorire. Mangiando, cantando, bevendo sake in compagnia.

categoria:giappone
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Mantova Comics

scritto da tafia il 02/03/2007,02/03/2007 12:00

Domani mattina prenderò un treno per andare qui.
Vedrò gente, farò cose, spenderò soldi, fotograferò, avrò in mano finalmente qualche volume frutto delle mie fatiche. Se mi va bene, magari riuscirò pure a vedere Paranoia Agent di Satoshi Kon.

Mantova l'ho vista solo una volta, in una cartolina. Spero di riuscire a farci almeno due passi e non rimanere soltanto nel palazzetto della fiera.

categoria:varie ed eventuali
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