-1 al Far East Film Festival

scritto da tafia il 19/04/2007,19/04/2007 18:20

La locandina non è per nulla di mio gusto, quindi posto il video promozionale che al contrario è spassosissimo.
Da domani sarò al Far East Film Festival di Udine per tutto il weekend.
Ho sempre voluto andarci fin dai tempi dell'università ma per una cosa o l'altra non ce n'era mai stata l'occasione. Non che quest'anno avessi progettato di andarci, ma l'occasione è saltata fuori in modo del tutto imprevedibile. Un po' come chi mi farà compagnia durante questa 3 giorni cinematografica.
Che poi ovviamente i film che più mi interessavano -Sakuran, NANA2, Memories of Matsuko- non li fanno nel weekend ma settimana prossima quindi me li perderò.
Poco male, mi vedrò Dororo (non che sia il mio genere, ma sempre meglio di un horror) e poi diciamocelo: vado al Festival solo per comprare la borsina di stoffa che ho sempre invidiato alle mie compagne di corso quando tornavano da Udine e la sfoggiavano in dipartimento!

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Love Letter

scritto da tafia il 15/04/2007,15/04/2007 14:37

Non sono mai stata portata per le recensioni di film e ammetto di avere gravi lacune in cinematografia giapponese.
Ma poco tempo fa, ben consigliata da qualcuno che se ne intende, ho visto Love Letter, di Iwai Shunji.

 

E' la storia del ricordo di un amore. E tuttavia quell'amore non si vede mai, per tutta la durata del film.
E' un film su come ognuno di noi è allo stesso tempo tante persone, ognuna diversa nei ricordi, nei sentimenti, negli occhi degli altri. Diversa a seconda di chi ci ha conosciuto, quando ci ha conosciuto, come ci ha conosciuto.
Dopo due anni, Naoko soffre ancora per la morte del fidanzato Itsuki. Sfogliando nel suo annuario scolastico, trova il vecchio indirizzo del ragazzo e gli invia una lettera. Le risponderà un'improbabile omonima. Una Itsuki che ha lo stesso nome e cognome di Itsuki, abita nello stesso paese in cui in passato abitava Itsuki, era compagna di classe di Itsuki.
Inizia un fitto e curioso scambio di lettere in cui una Itsuki raffreddata racconterà il "suo" Itsuki a Naoko, che si trova davanti un'immagine del fidanzato diversa da quella del suo ricordo.
Naoko e la sua nuova amica di penna sono due specchi che riflettono due immagini diverse ma appartenenti alla stessa persona, Itsuki.
E loro stesse sono interpretate dalla stessa attrice, benchè totalmente differenti nello stile e nel carattere.
"Love Letter" è un continuo intreccio tra il presente, i flashback del passato, le parole delle missive.
Ma in sostanza nel film non accade nulla, o quasi.
E qualcuno potrebbe definirlo noioso.
Ma dal cinema giapponese, dai suoi silenzi, dalla sua lentezza, forse dovremmo capire che un film non è necessariamente azione, suspence, risata, drammaticità amplificate alla massima potenza.
A volte si entra nei film e nelle loro storie in punta di piedi, facendosi trasportare dalla loro atmosfera, dalla delicatezza silenziosa di un sentimento.

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