Matrimoni nel mondo

scritto da tafia il 21/05/2008,21/05/2008 21:41
E' uno dei ricordi più belli del mio ultimo viaggio in Giappone.
Una domenica di dicembre, ora del tramonto. I visitatori iniziano a lasciare il Meiji Jingu, su cui cala un silenzio interrotto solo dal gracchiare dei corvi.
Si stenta a credere che, al di là degli alberi, sorga uno dei quartieri più vivaci di Tokyo, quello di Harajuku.
Stranamente, nessuno ci invita ad allontanarci.
Nello spiazzo del tempio vengono accese delle lanterne e delle fiaccole, come a creare un percorso.
Il percorso di luce è stato creato per un rito di matrimonio: lo percorreranno gli sposi sotto il tradizionale ombrello, seguiti dalle loro famiglie.
Io e il mio compagno di viaggio ci facciamo invisibili per poter rimanere a godere di quell'attimo di silenzioso incanto, da spettatori non paganti, da ospiti non invitati.




Sulla scia di questo ricordo, voglio raccontarvi qualcosa del matrimonio in Giappone...
Ma non lo farò qui.
Sono gradita ospite (autoinvitata, in realtà...) della rubrica "Giovedì nel mondo", nel blog Magnolia Wedding Planner. L'autrice è la dolce ed entusiasta Silvia, che ha scelto come "missione di vita" l'organizzazione di matrimoni e ogni giovedì dedica un post a un paese straniero con le sue tradizioni e curiosità in ambito matrimoniale.
Questa settimana il protagonista è il Giappone e per l'occasione abbiamo scritto a quattro mani questi "post incrociati".
Se siete curiosi di sapere come ci si sposa in Giappone o se avete voglia di un matrimonio in Japan Style, passate di là...

PS il video non è granché, perché ovviamente proprio in quel momento si è scaricata la batteria della telecamera e ho dovuto riprendere il tutto io con la macchina fotografica e la mia mano poco stabile... ma l'importante è il ricordo...
categoria:giappone, ricordi, viaggiare
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Letture per lettori giapponesi...

scritto da tafia il 12/05/2008,12/05/2008 10:30
In Giappone esistono riviste per tutti i gusti e tutti gli argomenti. Intere scaffalature delle librerie sono dedicate alle suddette, rigorosamente divise per genere.
Tra tutte, una che non manco di procurarmi appena posso è Da Vinci, con il suo motto "I libri che vuoi leggere: subito trovati, subito comprati!".

Da Vinci è appunto un mensile dedicato alla lettura, che mi piace comprare non solo per aggiornarmi sulle ultime uscite dell'editoria giapponese, ma anche perché rispecchia un tipo di rivista che manca nel panorama italiano (forse lo scarso numero di lettori non ne giustificherebbe la nascita?).
Di Da Vinci apprezzo soprattutto il tipo di approccio alla "lettura" (non a caso uso questo termine e non "letteratura"): una gradevole via di mezzo tra la critica letteraria intellettual-snob e la svendita di best-seller usa e getta come prodotti di consumo.
In Da Vinci la lettura è intesa come intrattenimento, nel senso più positivo e culturale del termine.
Novità, recensioni, interviste agli autori, approfondimenti (e tanta inevitabile pubblicità editoriale). Tutto quello che ci si aspetta da una rivista sulla lettura, ma non solo: per Da Vinci i libri non sono un'élite e quindi i contenuti spaziano anche verso altri generi di "intrattenimento" come il fumetto (non è forse anch'esso una lettura?), passando anche per la musica, il cinema, la televisione, i videogiochi.
Sfogliamo, per esempio, il numero di Marzo, l'ultimo che sono riuscita a procurarmi.
L'approfondimento del mese (21 pagine 21)spetta, guarda caso, proprio a un manga, uno dei miei preferiti: Yotsuba to (pubblicato in Italia da Dynit).
Tra il resto troviamo...
Due pagine dedicate a una nuova rivista che presenta versioni a fumetto di romanzi e subito dopo altre due sulla sesta edizione del più famoso vocabolario monolingue giapponese, il Kojien.
Interviste e approfondimenti sui nuovi romanzi di tre autori: Ishida Ira, Arikawa Hiro e Kaidou Takeru.
L'inserto in bianco e nero con i racconti a puntate e la lista delle ultime uscite di ogni casa editrice.
La consueta sezione dedicata alla letteratura di genere, incentrata in particolare sulle storie di fantasmi.
L'angolo Cinema Da Vinci, con le recensioni dei film nelle sale o delle ultime uscite in DVD, e quello Musica Da Vinci.
Intervista e approfondimento sulla rock star Yoshii Kazuya, ex leader e vocalist della band The Yellow Monkey, uscito recentemente nelle librerie con la sua autobiografia.
Nella sezione "Comic Da Vinci", uno speciale sui manga a tema enologico, tra cantine, vini e sommelier.
Un breve speciale con una lista di volumi (romanzi, guide, raccolte di foto, ecc.) dedicati alla città di Parigi.
In chiusura, altre 20 recensioni da parte di specialisti del settore e i 130 libri del mese, presentati in breve.
Le ultime due pagine sono dedicate, come sempre, a un breve comic-essay, questa volta dell'autrice Ootagaki Seiko.

Questa rivista fa venir voglia di andare in libreria e fare acquisti. Fa venir voglia di andare da Kinokuniya, a Shinjuku.
Ma al momento mi accontenterei di una rivista così anche per l'Italia.
categoria:recensioni, libri, giappone, letture
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