Intervista Doppia

scritto da tafia il 16/01/2008,16/01/2008 18:43

[facce tipiche da NON VOGLIO TORNARE A CASA]

In esclusiva, una settimana dopo il loro ritorno, l'intervista doppia a Fantoz...ehm, no...ai due viaggiatori in terra nipponica.

Chi sei?
S>Stefania, Stefy, niachan...
G>Gianpiero desu.
Cosa fai?
S>traduco manga.
G> faccio video.
Quante volte sei stato in Giappone?
S>prima di questo viaggio altre cinque volte, per periodi da dieci giorni a un anno.
G> I was a first-time-flyer!
L'altro è stato un buon compagno di viaggio?
S>curioso, paziente, sorridente, collaborativo, all'occorrenza infermiere: che volere di più?
G> certo,  capace anche di sorprenderti con improvvisi cambiamenti di programma! :-P
Cosa ti aspettavi da questo viaggio in Giappone?
S> di ritrovare persone e luoghi a cui ormai sono affezionata, scoprirne di nuovi, fare da guida in quel mondo a una persona che lo vedeva per la prima volta.
G> un'esperienza del tutto nuova e stimolante...dopotutto era un sogno che si avverava...e forse, chissà, avevo anche un po' di timore nel trovarmi tutto a un tratto in un mondo così diverso dal nostro.
Il viaggio è stato migliore o peggiore delle tue aspettative?
S> ecco, di certo non mi aspettavo di ammalarmi e perdere quasi cinque giorni. Ma per il resto, è stato un sogno realizzato.
G> grandi aspettative... del tutto soddisfatte!
La cosa che ti ha sorpreso di più?
S> la cono-pizza (seguirà post specifico).
G> sarò banale ma... i cibi di cera nelle vetrine dei ristoranti sono fenomenali.
Che impressione hai avuto dei Giapponesi?
S> più li conosci, più arrivi a conoscere anche qualche loro lato oscuro. Ma continuo a trovarmi a mio agio con loro e in mezzo a loro.
G> cordiali, ordinati, curiosi, stravaganti... e un po' rigidi nel modo di fare e pensare.
Il posto che ti è piaciuto di più?
S> turisticamente, il castello di Himeji. Ma ricordo con particolare dolcezza e nostalgia la pausa allo Starbucks di Shibuya, quello con la vetrata che si affaccia sull'incrocio. E' stato in quel momento, credo, che ci siamo resi conto entrambi di dov'eravamo, con chi eravamo, cosa stavamo facendo. E quanto eravamo fortunati. La sfiga è arrivata dopo, ma vabbè.
G> il quartiere di Shibuya ti colpisce davvero tanto, specie di sera-notte. Al di fuori di Tokyo, invece, ho amato molto Kamakura e il castello di Himeji. Su Kyoto il giudizio è sospeso...faceva davvero troppo freddo!
Il posto che hai trovato meno interessante?
S> Ikaho, amena (?) località termale sui monti della prefettura di Gunma. Dato che l'ho vista solo dalla camera d'albergo in cui ero rinchiusa con la febbre.
G> forse Ikaho... non tanto per colpa del paesino...ma per le circostanze avverse!
La cosa più divertente?
S> guardare la TV giapponese in due sotto le coperte mangiando Jagariko e kappu ramen!
G> guardare le follie della TV giapponese e cantare al karaoke.
Il cibo che ti è piaciuto di più?
S> questa volta i mochi cream, specialmente quello al caramel purin.
G> okonomiyaki e tenpura... ma ho apprezzato molto anche il cibo coreano!
Il cibo che ti ha fatto più schifo? 
S> quei pezzetti immasticabili di chissà quale parte indefinita del pollo.
G> i pezzi di pollo crudo hanno fatto a botte col mio stomaco.
Se ti dico Starbucks cosa mi rispondi?
S> kyarameru makkyatooo!
G> kyarameru makkyatoooo!
Il tuo negozio preferito?
S> il solito negozietto di tenugui a Ningyocho.
G> Yodobashi Camera.
L'acquisto di cui vai più fiero?
S> il peluche di kapibara-san.
G> sono indeciso fra la fotocamera Sony (bianca, in puro stile Mac!) e il Totoro-carillon.
Che souvenir hai portato a casa?
S> qualche tenugui per la mia collezione, una freccia portafortuna dal santuario Yasaka a Kyoto, un ventaglio decorativo, un'agendina, una bento box, forchettine per wagashi, varie ed eventuali a marchio Kitty-chan, un paio di bacchette usa-e-getta chic in legno scuro striato rubate al karaoke, eccetera...
G> cartoline, tenugui, Totoro-spilletta, Totoro-portachiavi, calendario, due tanuki (non vivi, eh!)... e tutti i depliant-biglietti che mi capitavano sotto mano!
Una nuova parola giapponese che hai imparato?
S> 抗生物質 koseibusshitsu, antibiotici, ma avrei preferito farne a meno.
G> mmm...fukuzatsu, mendokusai, netsu, samui, onaka ippai, ichigo, ringo, kirin, zoo...e molte altre!
Qualcosa di giapponese che vorresti in Italia?
S> i konbini.
G> un po' della loro cordialità: mi mancheranno gli irasshaimase e gli inchini quando entravo in ogni negozietto-ristorante-locale.
Qualcosa di italiano che vorresti in Giappone?
S> l'elasticità di fronte agli imprevisti.
G> forse un po' più di elasticità mentale.
Tokyo o Kyoto?
S> Tokyo.
G> Tokyo.
Sushi o tenpura?
S> tenpura.
G> tenpura.
Uroncha o pocari sweat?
S> uroncha.
G> pocari sweat.
La canzone che più ti ha divertito cantare al karaoke?
S> I've just seen a face dei Beatles.
G> I've just seen a face dei Beatles (cantata in duetto con Stefy), ma mi sono divertito pure a sentire i commenti di Peppe mentre cantavo Your song di Elton John.
La cosa che avresti voluto fare ma non hai fatto?
S> andare a vedere i macachi che fanno il bagno agli onsen e comperare la borsa di Muji che mi son scordata di comprare.
G> visitare Nara e avere un po' più tempo per ammirare il monte Fuji. Sarà per la prossima volta!
Ci tornerai?
S> poco ma sicuro.
G> eccerto! Già non vedo l'ora!
Ci vivresti?
S> l'eterno dilemma. A Tokyo e a certe condizioni decisamente sì.
G> a Tokyo credo di sì...ci vivrei bene. E' una città vivibilissima, nonostante sia una megalopoli da 12 milioni di abitanti. Credo inoltre che i pregi della società giapponese superino di gran lunga i difetti.
Dì qualcosa al tuo compagno di viaggio.
S> quando si riparte?
G> arigato gozaimasu! grazie!

A Tokyo, giusto il tempo di salutarla...

scritto da tafia il 07/01/2008,07/01/2008 15:36
Le celebrazioni per il capodanno giapponese sono terminate.
Per le strade di Tokyo non c'è più quell'aria spensierata di vacanza. I salary-man sono tornati a sciamare come tante formichine nere per i marciapiedi, ai semafori, sulle strisce pedonali. Le studentesse hanno rimesso le loro gonne corte a quadretti, senza calze, noncuranti del freddo. Lo erano incomprensibilmente anche durante le vacanze, con le gambe allegramente all'aria per seguire la moda che quest'anno pare le voglia in shorts e stivali, al massimo sono concessi i calzettoni al ginocchio.

Noi da due sere ci rimpinziamo di nabe a casa di amici, tutti seduti intorno a una pentola che bolle al centro del tavolo, piena di verdure, funghi, carne, pesce. Roba che scalda, anche il cuore.
Ci resta ancora un giorno di Tokyo. Se il tempo lo concede, lasceremo a Ueno l'onore dell'ultima tappa (penultima, se contiamo l'ovvia serata-karaoke d'addio).
Gian ha una macchina fotografica nuova.
Io sono tornata dal mio parrucchiere preferito, ma i due baldi giovani che di solito si prendono cura dei miei capelli erano in ferie e ora -causa incomprensioni linguistiche- sembro qualcosa di indefinito tra un Beatles e un paggetto.
categoria:pensieri, giappone, viaggiare
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Chi mal finisce...ben comincia?!

scritto da tafia il 01/01/2008,01/01/2008 13:23
Ammettetelo.
Stavate tutti pensando che gli scarsi aggiornamenti fossero dovuti al fatto che ce la stiamo spassando alla grande e notoriamente chi se la spassa alla grande ha di meglio da fare e pensare che scrivere il blog.
E invece non è proprio così.
Fino a un paio di giorni fa, infatti, eravamo bloccati in una località termale sperduta tra i monti di Gunma a giocare alla paziente e l'infermiere. Che potrebbe suonare divertente, ma non lo è granchè quando la paziente ha 39° di febbre e l'infermiere non parla la lingua del posto.
Ora Fantozzi e la Pina, superata tutta una serie di sfighe, sono sani (più o meno...cough cough...) salvi e infreddoliti a Kyoto, dove hanno accolto con gioia l'anno del Topo perchè per forza non potrà iniziare peggio di com'è finito quello del cinghiale...
BUON TOPO A TUTTI!!!!!!!!
categoria:giappone, viaggiare
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MERRY KURISUMASU!

scritto da tafia il 25/12/2007,25/12/2007 16:52
Tanti auguri di Buon Natale da Tokyo, anche se qui ormai è S.Stefano...

[-19] Alternative per gli spostamenti

scritto da tafia il 01/12/2007,01/12/2007 12:19
Prendo spunto da un commento lasciatomi da un lettore -purtroppo rimasto anonimo- per illustrarvi qualche alternativa da 'esperti' al JR Pass.

"Ma tu che sei nippologa e nippohablante... perche' non gli highway bus? Costano una miseria (e.g. 3500 yen tokyo-kyoto) e sono comodissimi, ci sono pure le pantofoline e la copertina pronti, c'e' un sacco di posto e ti portano ovunque.
L'unico problema e' comunicare con le agenzie di viaggio per avere il biglietto, ma non credo sia un problema tuo, no?
Tra l'altro quando andate voi non ci sono i seishun kippu?
Ah dimenticavo, lo sapevate che in Giappone il campeggio "selvaggio" e' consentito ovunque?"

Dunque, sorvolerei sul discorso 'campeggio'. In tenda in Giappone sono stata solo in una località balneare, ma in un campeggio organizzato. Non sono informata sulle effettive regolamentazioni a riguardo (fonti internet mi dicono che è legale solo in certe zone), ma trattandosi di un viaggio invernale, come dire, eviterei...
E passerei agli:
Highway Bus 高速バス (kousoku basu)
Si tratta principalmente di 夜行バス yakou bus, ovvero autobus notturni che collegano le principali località giapponesi. Sono offerti, oltre che dalla solita JR, da diverse compagnie che praticano diversi orari e tariffe. In media un viaggio tra Tokyo e Kyoto costa sui 5000 yen, ma si possono trovare prezzi anche più convenienti.
Ovviamente è più facile trovare l'offerta migliore se si conosce il giapponese, ma esistono anche dei link utili in inglese, di cui vi faccio un paio di esempi:
Japan Bus Web
un database di highway bus, in cui è possibile effettuare una ricerca per tratta e confrontare compagnie e prezzi.
Orion Tour
una compagnia che offre prezzi vantaggiosi, proponendo tariffe differenziate a seconda del comfort dei sedili (le file  più economiche sono distanziate di 40 cm).

Io ho usato gli highway bus qualche anno fa per percorrere la tratta Tokyo-Kanazawa. Se dormire in autobus non vi crea problemi e se non soffrite il mal d'autobus, sono una soluzione pratica ed economica che permette anche, viaggiando di notte, di ottimizzare i tempi. Un piccolo svantaggio è che si perde la possibilità di ammirare il paesaggio durante il tragitto.
Per il mio viaggio ho scartato questa possibilità perché non si adattava ai percorsi in programma e perché da kyoto prevedo diversi spostamenti in treno in giornata per visitare altre località in zona, quindi mi faceva comodo il JR Pass. Inoltre, poiché per chi mi accompagna si tratta del primo viaggio in Giappone nonché il primo viaggio di una certa portata con jet-lag incluso (io non ne soffro, ma non so come reagirà il mio compagno di avventura), ho preferito investire un po' di più sulla comodità a scapito di un ulteriore risparmio, in modo da evitare tempi morti per il recupero delle forze, l'eccessiva stanchezza, ecc.

Seishun Kippu

Lo ammetto. Non l'avevo preso in considerazione, anche se ne ho già usufruito una volta durante il mio anno in Giappone e proprio in questo periodo, per una vacanza agli onsen con gli amici.
Si tratta di un biglietto speciale proposto dalla JR (sempre quella...) esclusivamente in determinati periodi, una volta in primavera, una in estate e una in inverno. Offre 5 giorni di viaggio illimitato sui treni locali e rapidi per un totale di 11.500 yen (poco più di 65 euro). Il vantaggio sta nel fatto che i 5 giorni non devono essere per forza consecutivi, ma soprattutto che il biglietto non è nominale, quindi può essere condiviso da più persone (ovviamente è necessario viaggiare insieme). Le possibilità sono quindi molteplici, dal "1 persona lo usa in 5 giorni diversi", al "5 persone lo usano insieme in 1 giorno", più tutte le combinazioni intermedie.
Il sistema può apparire un po' complicato, ma potete trovare delle ottime spiegazioni in inglese qui e sul sito inglese della JR.
Anche se non ci avevo pensato, il Seishun Kippu non si sarebbe comunque rivelato adatto al nostro viaggio (anche se il periodo coincide). Non permette, infatti, di usare lo Shinkansen o altri mezzi di pari velocità, allungando quindi di molto i tempi di viaggio, cosa che avrebbe stravolto i nostri programmi.

Comunque ringrazio il mio anonimo amico per avermi ricordato queste alternative, che è sempre utile tenere in considerazione durante l'organizzazione di un viaggio, per avere di fronte l'intera panoramica delle possibilità.
categoria:italia, giappone, viaggiare
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[-21] Viaggiare Informati

scritto da tafia il 29/11/2007,29/11/2007 12:31
Una consistente parte del piacere di viaggiare consiste anche nell'organizzazione stessa, soprattutto se si tratta di un viaggio "fai da te".
A venire in soccorso al viaggiatore "no alp*tour" è soprattutto la rete, che nel caso del Giappone è una miniera d'oro di informazioni.
Per risparmiarvi un po' di tempo su Google, vi segnalo qualche sito che può tornare utile nella prima fase dei preparativi.
JNTO
Il sito della Japan National Tourist Organization, in english. Un buon punto di partenza per farsi un'idea generale su cosa offre il Giappone a un turista, in termini di servizi, eventi, attrazioni, ecc. e per le informazioni classiche (clima, alloggi, destinazioni...).
YOKOSO! JAPAN
Il sito governativo per la promozione del Giappone come meta turistica per stranieri. Proposto in diverse lingue, manca purtroppo l'Italiano.
JNTO LONDON
Il sito della principale sede europea del già citato JNTO. Nella pagina che vi ho linkato, trovate il form per richiedere opuscoli informativi. Vi verranno spediti gratuitamente dall'ufficio francese, entro un paio di settimane dalla richiesta. A noi è arrivato un misto di opuscoli, cartine, guide in inglese, francese e italiano.
WELCOME INN RESERVATION CENTER
Servizio proposto dall'ente del turismo giapponese per agevolare i turisti stranieri nella ricerca di un alloggio. Permette la ricerca per zona, categoria, prezzo tra i ryokan e gli hotel che aderiscono all'iniziativa. L'offerta è molto varia e comprende anche alloggi per chi ha un budget limitato. Personalmente, non ho usato il sito per la prenotazione quindi non sono in grado di giudicare il servizio. Il sito mi è però tornato molto utile per individuare i ryokan che mi interessavano e successivamente cercare i loro siti per maggiori informazioni e un contatto diretto.
TOKYO TOURISM INFO
Sito turistico della capitale, parzialmente in italiano. Fornisce informazioni generali (attrazioni, luoghi da visitare, eventi, locali, ecc.).
KYOTO CITY TOURISM
Sito turistico della città di Kyoto. Fornisce info generali e link utili per i turisti.
THE QUIRKY JAPAN HOMEPAGE
Il sito in inglese di un canadese residente in Giappone da oltre dieci anni. E' una "contro-guida" che offre una visione anticonvenzionale (e spesso più realistica) del Giappone, al di là dello stereotipo geisha-samurai-templi-ciliegi. Vi trovate info e aneddoti vari, dai Love Hotel al Pachinko alle "useless people".
NICOLA IN GIAPPONE
Se questo post finora vi è risultato inutile perché non parlate inglese, date un'occhiata al blog del mio amico Nicola. E' la cronaca in costante aggiornamento del suo viaggio in Giappone, unita ad una serie di utilissime e dettagliate informazioni (supportate da foto, video e link) su come organizzare il viaggio, le possibili mete, i luoghi di interesse, ecc. Sta facendo un lavoro egregio, da non perdere!
GIAPPONEGIAPPONE
Se prima della partenza volete confrontarvi con altri appassionati di Giappone o condividere con loro la vostra esperienza, questo forum è il posto giusto. Troverete sempre qualcuno (ogni tanto anch'io!) pronto a chiarire ogni vostro dubbio o rispondere alle vostre curiosità. E magari darvi un appuntamento in Giappone durante il vostro viaggio!
categoria:italia, giappone, viaggiare
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[-23] Sono arrivati i JR Pass!

scritto da tafia il 27/11/2007,27/11/2007 12:33

Il corriere DHL mi ha appena consegnato un elemento fondamentale dell'imminente viaggio in Giappone.
Il JR Pass.

Si tratta di un pass ferroviario esclusivamente per stranieri che si recano in Giappone con il visto turistico e consente di usufruire di tutti i treni della compagnia ferroviaria nazionale, la Japan Railways.
Il JR Pass può essere acquistato solamente al di fuori del Giappone.
In Italia può essere ordinato principalmente dalle seguenti agenzie:
JTB, Roma
Jalpak, Milano
Jalpak, Roma
H.I.S. Italy, Roma e Firenze
Ho anche sentito di agenzie di viaggio in altre località che farebbero da tramite per procurarlo, ma se non sbaglio per l'effettiva emissione devono comunque rivolgersi a una delle precedenti.
Il pass è disponibile in versioni da 7 giorni, 14 giorni o 21 giorni e si può scegliere tra tariffa Ordinaria (la nostra 2° classe) e Green (la nostra 1° classe). Esiste anche una tariffa ridotta per bambini dai 6 agli 11 anni (sotto i 6 anni il pass è gratuito).
I prezzi variano a seconda del cambio e alla tariffa base vanno aggiunti 10 euro per i diritti di agenzia e circa 15 euro per la spedizione tramite corriere (a meno che non si vada a ritirarli di persona). Nel nostro caso, abbiamo speso in totale circa 300 euro ciascuno, per un pass di 14 giorni + spese agenzia + spedizione.
L'agenzia in questione non vi spedirà direttamente il pass vero e proprio, ma un Exchange Order nominale con validità 3 mesi dalla data di emissione. Entro i 3 mesi, il voucher va scambiato con il pass vero e proprio. Lo scambio va effettuato in Giappone, in uno dei numerosi uffici JR presenti all'aeroporto o nelle maggiori stazioni (qui l'elenco dettagliato), presentando il passaporto e compilando un apposito modulo, che solitamente viene fornito dall'agenzia insieme all'Exchange Order.
Al momento dello scambio, va indicata la data che abbiamo scelto come primo giorno di validità del nostro pass.

Come fare a capire se acquistare il JR Pass è veramente conveniente?
Dipende, ovviamente, dagli spostamenti in programma.
Direi che conviene tener conto dell'eventualità di acquistare il pass solo se è prevista almeno una tratta a/r Tokyo-Kyoto (o distanze paragonabili) in Shinkansen. Il JR Pass, infatti, è valido anche sui treni ad alta velocità (tranne quelli di tipo Nozomi) e dà la possibilità di riservare un posto senza alcun sovrapprezzo. Un posto prenotato sullo Shinkansen Hikari da Tokyo a Kyoto costa tra i 70 e gli 80 euro, quindi circa 150 andata e ritorno. Poco meno del costo di un pass per 7 giorni.
Se invece prevedete solo un soggiorno a Tokyo e dintorni, il pass potrebbe non essere così conveniente, visto che all'interno di Tokyo spesso sono richiesti spostamenti in metropolitana e non in treno.
Una volta stabilite date e itinerari, per rendervi conto se veramente è vantaggioso acquistare il pass, può tornarvi utile questo sito della JR, che vi consente di calcolare orari e prezzi di qualsiasi percorso in treno (è presente addirittura una casellina che permette di escludere dalla ricerca i treni Nozomi, in funzione proprio di chi ha il pass).
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Sì, viaggiare...

scritto da tafia il 20/11/2007,20/11/2007 12:38

Un anno fa ero in partenza per lavoro.
Quest'anno sono in attesa di partire, tra un mese esatto, per il mio "primo viaggio" in Giappone.
Sì, per la prima volta partirò semplicemente per "viaggiare". Nessun pretesto di studio. Nessun pretesto di lavoro.
Partiamo in due.
Io con il mio bagaglio di esperienze, ricordi, affetti, avventure giapponesi che ho condiviso con voi in questi anni.
Il mio compagno di viaggio, invece, con un'idea, un sogno di Giappone formatosi negli anni tra film, anime, libri, e la curiosità di vedere, toccare, sentire,annusare, assaggiare finalmente com'è, davvero.
Sarò una viaggiatrice e sarò una guida. Vedrò il Giappone non più solo con gli occhi della nostalgia e della familiarità ma anche con i suoi, quelli della novità, della sorpresa, della curiosità.
Non potrei chiedere di più.

E se avrete voglia di seguirmi ancora una volta, mi trovate qui, a condividere il più possibile preparativi e svolgimento del viaggio.
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